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COMPAGNIA ENERGETICA ITALIANA
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Market Insight

Le ultime notizie dai mercati

NEWS

Luce e gas, si rischiano aumenti del 5%

10 Agosto 2018

La nuova Authority per l’energia e la prima grana: a settembre dovrà cercare di calmierare le bollette Per lavoro, i prezzi del petrolio li seguiva anche prima. Ma da qualche giorno, Stefano Besseghini — se potesse — li aiuterebbe anche a scendere. Lunedì scorso, ha avuto il via libera dalle commissioni parlamentari per diventare il nuovo presidente dell’Autorità dell’energia: non farà tempo a insediarsi — con il resto della commissione — che si ritroverà subito tra le mani una grana di cui avrebbe fatto a meno, se non altro al suo esordio: l’aumento delle bollette dell’energia elettrica e del gas. A meno che, calando, il prezzo della materie prima non gli dia una mano. Perché a detta degli esperti, sarà difficile evitare nuovi rincari, compresi in una fascia tra il 5 e il 7% per le famiglie. In linea, del resto con quanto appena denunciato da Confartigianato, con le piccole imprese che per il terzo trimestre hanno visto i costi dell’energia salire del 7,6%. […]

Fonte: La Repubblica

Prezzi elettrici, per le piccole imprese spread vs Ue vale 2 mld €. E deriva tutto da oneri e fisco

08 Agosto 2018

Italia 2° in Europa. Nel 2017 gap in discesa, ma resta un divario del 16,1% che potrebbe allargarsi nel 2018. Analisi del mercato non domestico fino a 500 MWh L’estate del 2018 è caratterizzata da un sensibile aumento del costo dell’energia elettrica per le piccole imprese, con l’Indice Confartigianato del costo dell’energia elettrica sul mercato di maggior tutela di una Micro-piccola impresa (Mpi) che al terzo trimestre 2018 registra un aumento del 7,6% rispetto al trimestre precedente, collocandosi vicino ai massimi di fine 2014. Nella media dei primi tre trimestri del 2018 l’Indice Confartigianato segna un aumento del 6% e queste tensioni sul lato dei costi potrebbero tornare ad allargare il divario di competitività delle piccole imprese in termini di maggiore costo dell’energia elettrica, nonostante nel 2017 tale gap abbia registrato una apprezzabile discesa. […]

Fonte: Quotidiano Energia

È vero che il Tap ridurrebbe del 10% il costo dell'energia per gli italiani?

07 Agosto 2018

Abbiamo verificato le parole del ministro dell'Interno Matteo Salvini sugli effetti benefici del Trans adriatic pipeline In un’intervista con la Stampa del 5 agosto, il ministro dell’Interno e vicepremier Matteo Salvini ha dichiarato che il Tap (Trans adriatic pipeline) “ridurrebbe del 10% il costo dell’energia per tutti gli italiani”. Il numero citato da Salvini non trova riscontro preciso, ma la possibilità che il gasdotto abbia ricadute positive sui prezzi esiste. Vediamo la questione più nel dettaglio. Premessa Salvini potrebbe prendere il numero del 10% dall’ultima nota di aggiornamento sul Tap di agosto 2018, diffusa dalla società incaricata di realizzare il gasdotto, Tap Ag. Nella nota si legge che il gasdotto adriatico “diversifica le fonti di approvvigionamento aumentando la concorrenza tra i vari fornitori e abbassando così il costo dell’energia per i consumatori e le imprese, che in Italia pagano il gas mediamente il 10% in più rispetto ai Paesi del Nord Europa”. […]

Fonte: AGI

Tutti i numeri dell’energia italiana

24 Luglio 2018

Presentata al Mise la Relazione sulla situazione nazionale nel 2017. “Fer consolidano il proprio ruolo. Cala la dipendenza dalle importazioni” Un sistema energetico in cui le rinnovabili sono protagoniste, buone performance di efficienza energetica ma costi ancora troppo alti che penalizzano le aziende. Sono questi alcuni degli aspetti principali contenuti nella Relazione sulla situazione energetica nazionale 2017 presentata oggi al ministero dello Sviluppo economico. Il Parlamentino di Via Molise era affollato di direttori generali, dirigenti, rappresentanti di imprese e istituzioni che hanno partecipato alla redazione del documento (Banca d’Italia, Enea, Eni, Gse, Istat, Ocsit, Snam, Terna). Sono intervenuti, inoltre, i sottosegretari Andrea Cioffi e Davide Crippa che attendono la formalizzazione della delega energia all’interno del dicastero. Il documento predisposto dalla direzione generale Sicurezza approvvigionamenti e Infrastrutture energetiche del Mise evidenzia che “il sistema è coerente con il percorso indicato con l’approvazione della Sen”. [...]

Fonte: Quotidiano Energia

Elettricità piccole imprese, nel libero il 53,5% dei punti di prelievo e il 79,6% dei volumi

22 Luglio 2018

Consumi medi di 16.160 kWh, 3,4 volte quelli della maggior tutela. Analisi del mercato non domestico fino a 500 MWh L'analisi dei dati della Relazione annuale dell’Autorità ci consente di esaminare alcuni elementi strutturali del mercato dell'energia elettrica delle imprese. L'esame del bilancio dell'energia elettrica evidenzia che il volume dei consumi non domestico è di 198,7 TWh e rappresenta il 77,5% delle vendite finali, quota in aumento di 0,7 punti rispetto al 76,8% di cinque anni prima. Prevale il mercato libero, con l'89,5% delle vendite a fronte dell'8,3% della maggior tutela e del 2,2% della salvaguardia; in cinque anni la quota di vendite sul libero è salita di 3,5 punti percentuali a fonte del calo di 3,1 punti della maggior tutela e di 0,4 punti della salvaguardia. La distribuzione del mercato non domestico per classe di consumo – che possiamo esaminare nel totale di maggiore tutela e libero, al netto della salvaguardia - evidenzia che nella tutela con potenza impegnata fino a 16,5 kW si addensa il 43% dei punti di prelievo totali e il 4,3% dei volumi; oltre a 16,5 kW di potenza si trova il 3,2% dei punti di prelievo e il 4,0% dei volumi mentre domina il mercato libero con il 53,8% delle utenze che determina il 91,7% dei consumi. [...]

Fonte: Quotidiano Energia

ENA: Energia in Italia - crescono i consumi e la decarbonizzazione rallenta

15 Luglio 2018

Cala del 7% l’indice ISPRED, elaborato sulla base di sicurezza energetica, prezzi ed emissioni di CO2, a causa principalmente del peggioramento della componente decarbonizzazione Nel primo trimestre 2018 i consumi finali di energia in Italia sono aumentati del 3% rispetto allo stesso periodo 2017, con il settore civile che registra l’incremento maggiore (+4,5%). A livello di fonti energetiche, le rinnovabili sono tornate a crescere (+2%) grazie alla ripresa dell’idroelettrico (+11%). È quanto emerge dall’Analisi trimestrale ENEA del sistema energetico italiano, che evidenzia anche un trend in crescita nei consumi di energia nell’industria (+2%, in linea con la produzione industriale) e livelli invariati nei trasporti nonostante la salita degli indicatori di traffico. “L’aumento dei consumi finali, più che doppio rispetto alla crescita economica, del periodo è stato spinto dal settore civile a causa di un inverno meno mite del precedente”, sottolinea Francesco Gracceva, l’esperto ENEA che ha coordinato l’Analisi. […]

Fonte: QualEnergia

Ipex. Salgono i prezzi, ma i margini non migliorano

13 Luglio 2018

A salvare i conti c’è l’Msd, tuttavia non per tutti. E questo, guardando al capacity market, apre una linea di profonda frattura tra gli operatori. Consolidamento dei prezzi, con un ulteriore aumento, anche se di proporzioni nettamente più contenute rispetto a quelle della settimana scorsa. Comunque la crescita non è disprezzabile, considerato che si applica su di una base di partenza decisamente elevata. … Più debole l’aumento del PUN, che comunque cresce dell’1,9%... Mentre la settimana scorsa si era verificata una divaricazione tra Italia ed Europa Continentale quanto ad apporto delle rinnovabili, eolico in specie, in calo al Nord ed in crescita al Sud, ora i trend si sono uniformati, con una flessione generalizzata e quindi un sostegno alle quotazioni del termoelettrico. Alla base di questa dinamica rialzista risiedono però essenzialmente altri due elementi, che si innestano sulla crescita della domanda per ragioni stagionali: le quotazioni del gas che rimangono estremamente elevate e il livello raggiunto dai prezzi dei diritti di emissione. […]

Fonte: Energy Advisors - QE

Elettricità, arriva il super-cavo da 3,2 GW

06 Luglio 2018

Iniziativa da 6,7 mln € supportata da vari produttori (tra cui Nexans e Columbus Superconductors della famiglia Malacalza) e Tso come Terna e Rte. Il 20 settembre i risultati finali del progetto Ue “Best Path” Un super-cavo in corrente continua che consente di trasportare un quantitativo di energia 500 volte maggiore rispetto ai normali cavi in rame e fino a 3.2 GW di potenza elettrica. L’iniziativa da 6,7 mln € (di cui 4 mln finanziati dal progetto Ue “Best Path”) è stata presentata ieri a La Spezia da alcuni dei maggiori produttori di cavi e fili elettrici (tra cui Nexans e Columbus Superconductors società del Gruppo Asg Superconductors della famiglia Malacalza), insieme a Tso quali Terna e la francese Rte. Gli esperti di 10 diversi stati europei, sottolinea una nota, hanno collaborato per progettare un sistema completo che comprende anche gli isolamenti ad alto voltaggio e le terminazioni. […]

Fonte: Quotidiano Energia

La domanda spinge i prezzi

05 Luglio 2018

La crescita della richiesta deriva dal condizionamento e dalla ripresa dei consumi industriali. In Nord Europa sulle quotazioni incide anche la minore ventosità, diverso il caso Italia (Energy Advisors) Dopo la battuta d’arresto della settimana scorsa, il trend rialzista che guida i mercati dalla seconda metà di maggio, ha ripreso il sopravvento, con aumenti sensibili dei prezzi su tutte le Borse europee. Il base load sale così del 25% sia sull’EPEX-France sia sul Phelix, arrivando rispettivamente, nella media settimanale a 47,40 ed a 44,53 €/MWh e per domani, venerdì 6 luglio, Parigi sfiora i 52 €/MWh e Lipsia i 48 €/MWh. La spinta al rialzo deriva innanzitutto dalla crescita della domanda, a cui contribuiscono due diversi elementi. Il primo è legato al fattore stagionale del condizionamento, il secondo è una ripresa dei consumi industriali con il consolidarsi della ripresa nell’area euro. […]

Fonte: Quotidiano Energia

Fine tutela, l'accordo Arera-Rai per la divulgazione

03 Luglio 2018

Lo schema triennale approvato dall'Autorità L'Arera ha approvato lo schema di accordo quadro triennale con la Rai per la realizzazione di campagne di informazione sulla piena apertura di mercati dell'elettricità e del gas, con il superamento della “tutela di prezzo”, come previsto dalla legge Concorrenza. L'accordo quadro è stato approvato con la delibera 346/2018/A del 21 giugno pubblicata oggi. Nella delibera si legge che per la pubblicizzazione e la diffusione delle informazioni in merito alla piena apertura del mercato e alle condizioni di svolgimento dei servizi servirà la realizzazione di messaggi e momenti di approfondimento declinati negli opportuni linguaggi nell'ambito di programmi già in palinsesto di ampia audience sul target adulti e/o di eventuali programmi ad-hoc. […] 

Fonte: Staffetta quotidiana

Ipex, si prende fiato prima del balzo dei mesi estivi

22 Giugno 2018

Guardando ai forward si profila un rialzo dei prezzi del 24% che coglie il mercato del tutto impreparato. Pausa di assestamento dopo tre settimane di rialzi, con flessioni che vanno dal 2,9% del PUN, al 6% dell’EPEX-France ed arrivano al 9,7% sul Phelix. […] Nell’ultimo anno lo scenario è completamente cambiato e tutte le commodity energetiche stanno tornando verso i prezzi del 2012. Le ragioni le abbiamo indicate più volte parlando del gas: l’instabilità e soprattutto l’assoluta incertezza che segna il quadro geo-politico, con due strategie sufficientemente delineate, quella russa e quella turca, entrambe nel segno di un recupero della perduta dimensione imperiale ed una che rimane largamente indecifrabile, quella dell’America di Trump che si caratterizza per la brutalità dei toni, ma che non esprime ancora una dottrina intellegibile. Quello di cui il mercato è certo (e che esprime nei prezzi) è che dall’incontro di queste tre variabili non possono che venire danni. […]

Fonte: Energy Advisors

Ue 2030, accordo su direttiva efficienza e regolamento governance

20 Giugno 2018

Obiettivo di riduzione dei consumi del 32,5% al 2030. Come per la direttiva rinnovabili, anche per quella sull'efficienza energetica l'accordo al trilogo è arrivato dopo una lunga trattativa, nella serata di ieri, per chiudere poi a notte fonda con il regolamento sulla governance dell'Unione dell'energia. Erano passate le quattro questa mattina quando i rappresentanti di Consiglio, Commissione e Parlamento hanno trovato la quadra sull'ultimo provvedimento, mentre l'accordo sugli obiettivi di risparmio energetico al 2030 è arrivato poco dopo le 20. I numeri dicono 32,5% di riduzione dei consumi di energia primaria al 2030 rispetto al 1990 con clausola di revisione al 2023 e un obiettivo annuo obbligatorio per gli Stati dello 0,8%. Salgono così a quattro le proposte legislative su cui si è trovato l'accordo interistituzionale: rinnovabili, efficienza, efficienza degli edifici, governance dell'Unione, su un totale di otto contenute nel pacchetto approvato nel novembre del 2016. […]

Fonte: Staffetta quotidiana

Opec, piano per produrre un milione extra di barili

19 Giugno 2018

Ultime serrate trattative ma l’Iran minaccia di far saltare l’accordo. L’Opec discuterà un aumento della produzione di petrolio da un milione di barili al giorno. Il ministro saudita Khaled Al Falih ha svelato le carte alla vigilia del vertice dell’Organizzazione, mostrando che ci sono stati passi avanti nel conciliare le posizioni di tutti i Paesi membri e il mercato gli ha dato fiducia. Il Brent ha perso quasi il 2%, ripiegando verso 73 dollari al barile, anche se l’accordo non è ancora fatto ed è probabile che i dettagli non saranno messi a punto fino all’ultimo minuto. Riad ha affilato le armi della diplomazia, soprattutto per conquistare l’appoggio dell’Iran, che minacciava di far saltare il tavolo. «Un aumento di un milione di barili al giorno è un buon obiettivo verso cui lavorare, ma come raggiungerlo è un tema spinoso perché non tutti i Paesi riescono a produrre di più», ha riconsosciuto Al Falih, consapevole che consentire ai sauditi o ad altri uno sforamento della quota produttiva per compensare le carenze altrui «potrebbe essere una buona soluzione dal punto di vista tecnico, ma non lo è dal punto di vista politico». […]

Fonte: Il Sole 24 Ore

Ipex, il gas sostiene il trend rialzista

07 Giugno 2018

Le quotazioni sul Ttf rimangono sopra i 22 €, il Pun si porta verso i 60 €. Intanto col primo caldo cresce la domanda Prima di esaminare l’andamento delle borse elettriche nella prima settimana di giugno è d’obbligo una precisazione, tra il lessicale ed il metodologico. Ci è stato fatto garbatamente notare da parte di EEX Group una ricorrente imprecisione nelle denominazioni da noi usate per la Borsa francese, come per quella tedesca, che abbiamo continuato a chiamare con i nomi originari di Powernext e di EEX. Conoscevamo ovviamente l’evoluzione di entrambe le istituzioni, con la crescita di EEX in holding che sulla piattaforma che ha conservato il logo EEX tratta il power finanziario, mentre su quella di EPEX Spot gestisce il fisico in funzione di una molteplicità di mercati, tra cui anche quello francese. […]

Fonte: Energy Advisors

Consumi gas ancora in calo: a maggio è -9,7%

04 Giugno 2018

L’aumento nell’industria non compensa la contrazione di residenziale e termoelettrico. Import stabile (su Passo Gries, giù Nord Africa), produzione nazionale in crescita Consumi di gas ancora in discesa. Dopo il calo di aprile (-1,2%), la domanda italiana ha mostrato a maggio una diminuzione del 9,7% rispetto allo stesso mese del 2017. In termini assoluti, i prelievi nel mese appena concluso, registrati sulla rete Snam, sono stati pari a 3.901 milioni di mc, contro i 4.318 mln mc del maggio 2017. Il decremento è stato determinato dalla diminuzione dei consumi di gas per fini residenziali, che sono risultati pari a 1.239 mln mc (-151 mln mc rispetto a maggio 2017) e di quelli termoelettrici, che hanno fatto registrare un valore totale pari a 1.473 mln mc (-272 mln mc). Lievemente in rialzo, invece, i consumi industriali, pari a 1.189 mln mc (+7 mln mc). […]

Fonte: Quotidiano Energia

Borsa elettrica, Italia divisa in due.

02 Giugno 2018

PUN scorsa settimana +4,1%. Pesano aumento domanda, calo dell'import e maggior quota gas. I colli di bottiglia sulla Rtn allargano il divario Nord-Sud. PSV e TTF in calo. La scorsa settimana il mercato elettrico è stato caratterizzato come già visto da un ulteriore incremento della domanda a fronte di un'offerta in contrazione e da una nuova riduzione dell'import, fattori che - nonostante il calo dei prezzi del gas - hanno contribuito a sostenere i prezzi, insieme a un maggior peso relativo del termoelettrico e all'accentuarsi della divergenza tra prezzi di vendita più elevati nelle regioni del Sud, dove più pronunciato è stato il calo dell'offerta, e più bassi al Nord, beneficiati invece dall'abbondante offerta idroelettrica.  Più nel dettaglio la scorsa settimana, la numero 22 dal 28 maggio al 3 giugno, il PUN è cresciuto del 4,1% a 58,26 €/MWh […]

Fonte: Staffetta quotidiana

Efficienza, Mise: “l’Italia centrerà gli obiettivi al 2020”

28 Maggio 2018

Con l’attuale trend si raggiungeranno i target Eed e Paee per risparmio, consumo finale ed edifici PA L’Italia ha buone possibilità di centrare sia gli obiettivi al 2020 definiti nel Piano nazionale per l’efficienza energetica del 2017 (Paee), che prevedono a fine periodo un consumo di energia primaria di 158 milioni di tep e finale di 124 mln tep, che quelli indicati dalla direttiva 2012/27/UE sull’efficienza (Eed), ovvero risparmi cumulati per 25,5 mln tep di energia finale nel periodo 2014-2020. E’ quanto emerge dalla relazione annuale al 31 dicembre 2017 sul conseguimento dei target, che il ministero dello Sviluppo economico ha inviato alla Commissione europea lo scorso 30 aprile. […]

Fonte: Quotidiano Energia

Reverse flow Italia-Francia, via alle prenotazioni di capacità

21 Maggio 2018

Dal 1° giugno disponibili 200 GWh/g, da inizio luglio prenotabili altri 200 GWh/g verso la Germania Da oggi è possibile prenotare la capacità di trasporto gas dall’Italia alla Francia che sarà disponibile dal prossimo 1° giugno su Transitgas. Lo annuncia FluxSwiss, aggiungendo che dall’inizio di luglio potrà essere prenotata anche la capacità dall’Italia alla Germania, offerta da Fluxys Tenp dal 1° ottobre attraverso l’asta annuale sulla piattaforma Prisma. L’offerta di capacità dall’Italia alla Francia è il primo passo di un ambizioso progetto di reverse flow che permetterà di collegare il Psv ai punti di scambio Ncg, Peg, Ttf e Ztp in Germania, Francia, Olanda e Belgio […]

Fonte: Quotidiano Energia

Reverse flow Italia-Francia, si parte

11 Maggio 2018

Dal 1° giugno disponibili 200 GWh/giorno 16 Arriva finalmente a compimento il reverse flow del gasdotto Transitgas, che dal 1° giugno permetterà di trasportare dall’Italia alla Francia attraverso la Svizzera 200 GWh al giorno di gas, equamente divisi tra capacità “quasi firm” e “interrompibile”. Il Tso transalpino GRTgaz (Engie 75%) ha annunciato che sono stati ormai ultimati i lavori di adattamento delle stazioni di Oltingue (Alto Reno) e Morelmaison (Vosgi), iniziati nel 2016 e costati 17,5 milioni di euro. Snam Rete Gas, ricorda una nota, “ha realizzato per parte sua un programma di investimenti con l’obiettivo di offrire una capacità di 400 GWh/giorno verso la Svizzera finalizzata ad alimentare la Francia ma anche la Germania”. […]

Fonte: Quotidiano Energia

Ipex. I prezzi salgono e continueranno a crescere

10 Maggio 2018

Pun +12,7% anche per una restrizione dei transiti tra Sicilia e continente (con punte oltre 100 €/MWh). Il ritorno ad una settimana “normale”, dopo la precedente caratterizzata dal ponte del 1 maggio, ha portato in parallelo, ed in tutt’Europa, a prezzi parimenti “normali”. Sul Powernext e sull’EEX questo recupero della normalità si è tradotto in aumenti decisamente vistosi se misurati in termini percentuali: per il base load un rialzo del 35% a Parigi e parimenti del 35,4% a Lipsia. Le percentuali sono elevate perché si partiva da prezzi particolarmente contenuti: 24,76 €/MWh per il Powernext e 23,95 €/MWh per l’EEX. Le nuove quotazioni, rispettivamente di 33,42 €/MWh e di 32,44 €/MWh sono ancora contenute, ma difficilmente saranno mantenute nelle prossime settimane. […]

Fonte: Quotidiano Energia

Gas naturale: nuove concessioni in ritardo, ma Bruxelles sostiene il Tap

07 Maggio 2018

Le nuove concessioni dovevano essere messe a gara in 177 ambiti territoriali ma hanno accumulato ritardi di anni – Il ruolo dell’Anci e il pronunciamento pro Tap della Commissione europ ea C’è un tassello che ancora manca nella composizione degli usi di energia italiani. E’ la certezza della continuità della distribuzione gas nelle città affidata a società concessionarie specializzate. Le concessioni sono in gran parte scadute, in proroga di fatto, con il settore che non riesce ad elaborare strategie di lungo periodo. Le concessioni, attraverso nuovi contratti di servizio, dovevano essere messe a gara per ambiti territoriali (177 in tutta Italia) ma hanno accumulato un ritardo di molti anni. In principio era la riforma generale del mercato del gas, unica in Europa a separare attività commerciali e tecniche. […]

Fonte: First OnLine

Gli oneri di sistema? Per Confcommercio Continuano a salire a causa degli energivori

01 Maggio 2018

I benefici della concorrenza sul mercato all’ingrosso sono stati annullati da un continuo aumento di sussidi presenti in fattura. Confcommercio lancia l’allarme sul costo degli sgravi agli energivori. E sulla base dei suoi dati evidenzia come “i benefici della concorrenza sul mercato all’ingrosso sono stati annullati da un continuo aumento di sussidi presenti in fattura”. L’Indice Costo Energia Terziario – Elettricità (ICET-E), che misura l’andamento della spesa per la fornitura di energia elettrica sostenuta in regime di maggior tutela dai profili tipo di imprese del settore dei servizi, segna, per il II° trimestre 2018, un calo del 7,5% rispetto al trimestre precedente dovuto, prevalentemente, all’andamento del mercato all’ingrosso. L’Autorità prevede, infatti, per il II trimestre 2018, un forte calo dei prezzi all’ingrosso di energia e le nuove componenti tariffarie (Componente PE) comportano un calo medio del 22% sui costi delle imprese per l’acquisto di energia […]

Fonte: Energia Oltre

Borsa elettrica, il gas spinge i prezzi e comprime i margini (analisi Rie)

29 Aprile 2018

Le strane dinamiche del mercato del dispacciamento: in calo prezzi e costi delle chiamate a salire nonostante volumi stabili e aumento dei prezzi gas. Forse la prospettiva del capacity market raffredda le strategie rialziste degli operatori. Le dinamiche rialziste dei prezzi del gas sostengono i prezzi elettrici e causano una riduzione dei margini degli impianti a gas. 11 Nel primo trimestre del 2018 la media giornaliera del PUN è variata tra un minimo di 39,9 €/MWh (2 gennaio) ed un valore massimo di 107 €/MWh (27 febbraio), con un picco orario di 157 €/MWh. Dopo la riduzione dei prezzi di dicembre, i prezzi sono rimasti stabili intorno a una media di 49 €/MWh durante tutto gennaio e la prima metà di febbraio, per poi impennare nella seconda metà di febbraio, con superamento della soglia dei 100 €/MWh a fine mese. L'andamento riscontrato in febbraio nella borsa elettrica italiana ha trovato riscontri anche oltralpe: +10 €/MWh in Germania, +14 €/MWh in Francia rispetto alle medie di gennaio. A marzo il valore medio del PUN è stato pari 56,9 €/MWh, massimo per il mese degli ultimi 5 anni. Complessivamente, nel primo trimestre del 2018, il PUN ha registrato un valore medio di 53,95 €/MWh, 10 €/MWh in più del prezzo francese e quasi 20 €/MWh in più della Germania […]

Fonte: Staffetta quotidiana

Consumi elettrici +4,2% in marzo

23 Aprile 2018

Il freddo traina la richiesta di energia sulla rete nonostante il giorno lavorativo in meno. Punta a 53,5 GW, +10% su marzo 2017 Nel mese di marzo 2018 la domanda di elettricità in Italia è stata di 27,7 miliardi di kWh, in aumento del 4,2% rispetto ai volumi dello stesso mese del 2017. La performance della domanda ha risentito dell'effetto temperatura: quest'anno, infatti, marzo - pur con un giorno lavorativo in meno (22 vs 23) - ha fatto registrare una temperatura media mensile inferiore di circa due gradi centigradi rispetto a marzo del 2017. Lo fa sapere Terna nella nota mensile. La domanda del primo trimestre del 2018 è in crescita dell'1,8% rispetto al corrispondente periodo del 2017 (valore invariato a parità di calendario). A livello territoriale, la variazione tendenziale di marzo 2018 è stata ovunque positiva: +4,3% al Nord, +4,6% al Centro e +3,8% al Sud. […]

Fonte: Staffetta quotidiana

Trading gas, scambi al Psv a un passo dal record

16 Aprile 2018

A marzo oltre 9,3 mld mc, volumi fisici per 3 mld mc. Nei primi sei mesi dell’anno termico 2017-2018 trattati 53,9 mld mc Parallelamente all’aumento dei consumi e dei prelievi dagli stoccaggi innescato dall’ondata di freddo, il mese di marzo ha registrato anche un sensibile incremento del trading di gas presso il Punto di scambio virtuale (Psv), che con 9.343,2 milioni di mc ha toccato un volume inferiore solo al record storico mensile di 9.735,2 mln mc dello scorso gennaio. In base ai consueti dati di Snam, il volume scambiato a marzo è risultato superiore del 13,3% rispetto al mese precedente e del 20,3% nei confronti dello stesso mese dell’anno scorso. Nei primi sei mesi dell’anno termico 2017-2018 sono stati trattati al Psv 53.890,8 mln mc di gas, il 10,4% in più dei 48.778,8 mln mc dello stesso periodo del precedente anno termico. […]

Fonte: Quotidiano Energia

IoT, lo smart metering guida il mercato italiano.

15 Aprile 2018

L’Internet of Things vale 3,7 mld € nel 2017 (+32% sul 2016). Tra gli altri driver anche smart building, città intelligenti e sensoristica. Lo studio del PoliMi Il mercato dell’Internet of Things in Italia è in crescita, trainato in particolare dalla diffusione dello smart metering. … “Il 2017 è stato un anno molto positivo per l’IOT, sia in Italia che a livello internazionale”, ha commentato il direttore dell’Osservatorio IOT, Giulio Salvadori. “La crescita del mercato, l’evoluzione tecnologica e la proliferazione di startup sono tutti fattori che dimostrano come le potenzialità non possano più essere ignorate: dalle imprese coinvolte nel processo di trasformazione digitale delle fabbriche, alle PA che grazie alla tecnologia possono collaborare con gli attori privati per avviare progetti di Smart City, fino ai consumatori sempre più orientati all’acquisto di soluzioni smart per la casa, l’auto, la salute e il tempo libero”. […]

Fonte: Quotidiano Energia

I ministri dell'energia europei sugli obiettivi 2030. Serve la spinta del nostro Parlamento

13 Aprile 2018

Giovedì 19 aprile i ministri dell’energia europei discuteranno degli obbiettivi 2030 C'è bisogno di un buon compromesso fra le posizioni della Commissione e quelle del Parlamento Ue, vista anche la rapida evoluzione dei costi delle rinnovabili, sarebbe utile che il nuovo Parlamento italiano si esponga con una posizione più avanzata per il nostro paese. Giovedì 19 aprile i ministri dell’energia europei si riuniranno per discutere gli obbiettivi al 2030. A novembre 2016 la Commissione Europea aveva proposto un target del 27% per le rinnovabili e del 30% per l’efficienza. Nel mese di gennaio il Parlamento Europeo in seduta plenaria ha però approvato a larga maggioranza degli obbiettivi decisamente più ambiziosi: una quota del 35% di fonti rinnovabili sui consumi finali e una riduzione del 35% dei consumi rispetto allo scenario tendenziale. Una posizione questa che, significativamente, viene appoggiata anche da pezzi importanti dell’industria europea. […]

Fonte: La Repubblica

Gas, a marzo consumi civili +53%.

09 Aprile 2018

Burian e il confronto con un 2017 mite i fattori alla base del +27,5% della domanda complessiva nel mese. Bene anche centrali (+1,5%) e soprattutto l'industria che conferma la ripresa (+3,2% su marzo 2017, +9,1% su marzo 2016). Stoccaggi, la stagione di erogazione si chiude con il record storico: oltre 1,1 mld mc in più che nel 2014-15. Il gelo di inizio marzo, insieme al confronto con un marzo 2017 particolarmente mite, sono i principali fattori dello straordinario aumento (di oltre un quarto) dei consumi nazionali di gas nel mese da poco concluso. A marzo l'Italia ha consumato 8.222,3 mln di mc, quasi 1,8 mld di mc o il 27,5% in più che nello stesso mese del 2017. L'incremento è quasi interamente dovuto ai consumi civili che grazie al freddo crescono di ben il 52,8% su marzo 2017, circa 1,65 mld mc in più, a 4.767 mln mc (+23% sul 2016). [...]

Fonte: Staffetta quotidiana

Import gas, Greenstream fermo per due settimane

03 Aprile 2018

Sono partite ieri alcune attività di manutenzione presso gli impianti in Libia di Mellitah Oil and Gas, joint-venture paritetica tra Eni e la compagnia di Stato Noc. Si registra di conseguenza un “fermo temporaneo dei flussi attraverso il gasdotto Greenstream” sebbene le importazioni di gas dalla Libia “riprenderanno regolarmente nell’arco di circa due settimane”. I dati di Snam Rete Gas confermano un rallentamento dell’import a Gela dal 1° aprile e un azzeramento da ieri. Nel corso di marzo sono arrivati dalla Libia tra i 12 e i 18 mln mc di gas al giorno. Sempre stando ai dati Snam, nei primi giorni di aprile si è assistito anche a un dimezzamento dei flussi di gas dall’Algeria (Mazara del Vallo), scesi da un livello compreso tra circa 65 e 70 mln mc/giorno del mese di marzo ai 37,2 mln mc di ieri […]

Fonte: Ansa

Gas serra, “l’Italia raggiungerà l’obiettivo 2020”

21 Marzo 2018

Gentiloni: “Proseguire impegno su mobilità sostenibile e qualità aria”. Galletti: “Il prossimo Parlamento faccia legge su rigenerazione urbana”. La presentazione dell’Annuario dei dati ambientali Ispra e del Rapporto Snpa In Italia l'obiettivo di riduzione dei gas serra entro il 2020 assegnato dalle direttive europee “sarà raggiunto”. Questo il messaggio lanciato oggi in occasione della presentazione dell’Annuario dei dati ambientali Ispra e del Rapporto del Sistema nazionale per la protezione ambientale. Questa previsione positiva, però, fa i conti con i difficili mutamenti climatici che nel nostro Paese si traducono, secondo l’Istituto, soprattutto nell’alternarsi di grandi siccità e periodi di forti precipitazioni. In tema di qualità dell’aria “spesso assistiamo a passi avanti, legati a nuovi veicoli e alla nuova qualità dell'automotive italiano ed europeo, ma per polveri sottili e ossidi di azoto la situazione delle nostre città è ancora piuttosto allarmante”, secondo il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, intervenuto questa mattina alla presentazione dei due documenti. [...]

Fonte: Quotidiano Energia

Gas & Power, Psv torna sopra il TTF - Ipex in rialzo in apertura di settimana

20 Marzo 2018

Mentre la scorsa settimana il PUN è calato del 6,6% su aumento vendite rinnovabili, maggiore offerta e prezzi gas in calo. All'inizio della settimana i prezzi spot del gas italiani al PSV sono tornati al di sopra di quelli olandesi del TTF dopo sei giorni consecutivi di inversione determinata dal freddo che ha messo in tensione i sistemi gas nordeuropei. Negli scambi di ieri per la giornata di oggi in particolare i prezzi italiani si sono attestati al di sopra dei 23 €/MWh contro i meno di 20 €/MWh del TTF, accrescendo le distanze rispetto al giorno precedente quando i valori erano stati rispettivamente di oltre 25 e meno di 23 €. Tra i il 13 e il 18 marzo invece il delta era stato favorevole all'Italia oscillando tra gli 1 e i 3,7 € circa, pur senza raggiungere i 7 euro dei giorni del picco di freddo siberiano ai primi di marzo […]

Fonte: Staffetta quotidiana

Elettricità, il freddo spinge i consumi: +4,2% in febbraio

19 Marzo 2018

In crescita la produzione di eolico e idroelettrico, giù il fotovoltaico Nel mese di febbraio 2018, secondo quanto rilevato da Terna, la domanda di elettricità in Italia è stata di 26,3 miliardi di kWh, in aumento del 4,2% rispetto ai volumi dello stesso mese del 2017. La performance della domanda ha risentito dell'effetto temperatura: quest'anno, infatti, febbraio – a parità di calendario - ha fatto registrare una temperatura media mensile inferiore di quasi tre gradi centigradi rispetto a febbraio del 2017. La domanda del primo bimestre del 2018 è in crescita dello 0,5% rispetto al corrispondente periodo del 2017. A parità di calendario il valore è +0,2%. […] In termini congiunturali, il valore destagionalizzato della domanda elettrica di febbraio 2018 ha fatto registrare una variazione positiva rispetto al mese precedente (+2,9%). […]

Fonte: Staffetta quotidiana

La gestione della Strategia di sviluppo sostenibile passa a Palazzo Chigi

16 Marzo 2018

Come promesso da Gentiloni durante l’ultimo Festival dello sviluppo sostenibile, una direttiva approvata oggi affida alla Presidenza il coordinamento delle politiche economiche, sociali e ambientali per attuare l’Agenda 2030. Con il titolo “Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri recante indirizzi per l’attuazione dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e della Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile” il comunicato del Consiglio dei ministri n. 74 del 16 marzo annuncia tra l’altro: “Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Paolo Gentiloni, ha condiviso la direttiva che affida alla Presidenza del Consiglio dei Ministri il coordinamento delle politiche economiche, sociali e ambientali idonee al raggiungimento, entro il 2030, degli obiettivi indicati nella Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile, istituendo e disciplinando a tal fine una apposita “Commissione nazionale per lo sviluppo sostenibile”, presieduta dal Presidente del Consiglio o da un suo delegato”. […]

Fonte: ASVIS

Regolatori Ue: “Il gas contribuirà alla decarbonizzazione”

09 Marzo 2018

Di qui al 2040 importante per residenziale/riscaldamento, trasporti e generazione. Studio Dnv GL Il gas ha il potenziale per contribuire alla decarbonizzazione. E’ quanto emerge dallo studio “Future Role of Gas” (Frog) redatto da Dnv GL per conto del Consiglio dei regolatori energetici europei (Ceer), che valuta la domanda di gas al 2040 nella Ue a 28 in base a tre diversi scenari, giungendo alla conclusione che in tutti i casi questa fonte “giocherà un ruolo importante considerando anche i gas ‘verdi’ come biometano, idrogeno e metano sintetico”. Secondo lo studio, di qui al 2040 il gas resterà competitivo nel settore residenziale/riscaldamento e potrebbe diventare importante anche nei trasporti utilizzato come carburante sotto forma di Gnl o Cng. […]

Fonte: Quotidiano Energia

Bollette e morosità: il nodo degli oneri di sistema

09 Marzo 2018

L'Authority dell'energia propone una legge che indichi chi li deve pagare e come La XVIII legislatura, ammesso che riesca davvero a decollare, dovrà occuparsi delle nostre bollette elettriche. Non solo per mettere una toppa ai problemi aperti dai dissesti di varie società di vendita di energia già operanti sul mercato (con successiva spalmatura dei suoi debiti fra tutti i consumatori, sebbene in misura molto inferiore a quanto inizialmente circolato sul web) ma anche per evitare sfracelli molto più gravi in vista dell’imminente liberalizzazione del mercato elettrico a maggior tutela. Queste vicende, infatti, hanno messo in luce una vera e propria falla normativa, sottolineata nei giorni scorsi dall’Authority dell’Energia (Arera). […]

Fonte: Panorama

Ipex. L’effetto Burian sui prezzi si sta esaurendo

09 Marzo 2018

In Italia influisce anche una maggiore disponibilità di eolico e idro. Domanda in calo del 2,32% sulla settimana precedente ma +6,12% sull'anno L’effetto Burian si sta esaurendo in tutta Europa, con una decisa discesa dei prezzi, sia sul mercato del gas negli hub del Nord- Europa (con un TTF sceso di oltre il 30%), sia su quello elettrico. Nella media settimanale il rientro dei prezzi non è ancora vistoso, ma dovrebbe manifestarsi compiutamente con la prossima settimana. Sul Powernext il base load è sceso del 3,2% e il PUN è calato del 7,4%, mentre l’EEX (che per altro era salito molto meno delle altre piazze) segna una flessione dell’1,6%. In realtà il trend della discesa è molto più accentuato, ma la media è sostenuta dai valori di giovedì 1 e venerdì 2 marzo, ancora estremamente elevati. […]

Fonte: Quotidiano Energia

Fotovoltaico 2.0

08 Marzo 2018

Grazie a celle solari ibride, capaci di produrre energia sfruttando anche il movimento delle gocce di pioggia, il maltempo non sarà più un ostacolo. I primi ad arrivare a questo traguardo sono i ricercatori della Soochow university in Cina. Il maltempo non fermerà più il fotovoltaico. Questo grazie a una nuova generazione di celle solari ibride, capaci di produrre energia sfruttando anche il movimento delle gocce di pioggia. Descritte sulla rivista “Acs Nano” dai ricercatori della Soochow university in Cina, in futuro potrebbero essere perfino tessute per produrre cappotti hi-tech capaci di alimentare i nostri dispositivi portatili con ogni genere di condizione meteo. Le nuove celle ibride sono formate dall’unione di una tradizionale cella solare in silicio con un nanogeneratore trasparente che converte l’energia meccanica delle gocce di pioggia in elettricità.

Fonte: La Nuova Ecologia

L’ondata di gelo in Europa manda alle stelle i prezzi del gas

01 Marzo 2018

I prezzi del gas sono tornati a correre, spinti dall’ondata di gelo che sta investendo gran parte dell’Europa Sul mercato italiano del giorno prima, al Punto di scambio virtuale (Psv), ieri c’è stato un nuovo balzo di circa il 20%, con picchi oltre 45 euro per Megawattora: livelli già raggiunti venerdì scorso, quando il ministero dello Sviluppo economico aveva decretato lo stato di preallarme, ma inferiori agli 80 euro che si erano visti (sia pure brevemente) a dicembre, dopo l’incendio all’hub austriaco di Baumgarten. L’impennata dei prezzi italiani – che riguarda gli scambi all’ingrosso e non le bollette, che potrebbero anche sfuggire all’impatto – è comunque poca cosa in confronto a quello che è successo in GB: al National Balancing Point (Nbp) il gas ha subito rialzi fino al 150%, spingendosi ai massimi da 12 anni. [...]

Fonte: Il Sole 24 Ore

Aste stoccaggio gas, ecco le regole 2018-2019

26 Febbraio 2018

Capacità di modulazione 7,6 mld mc, introdotti servizi di flessibilità. Il decreto Mise Il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, ha firmato il decreto annuale contenente la determinazione e le modalità di allocazione della capacità di stoccaggio di modulazione per il periodo contrattuale 2018-2019, come anticipato martedì scorso dal direttore della divisione Mercati e Infrastrutture gas del Mise, Liliana Panei, a un evento Aiee a Roma. Il decreto, che tiene conto per la prima volta del regolamento Ue 2017/1938 sulla sicurezza gas, indica la capacità complessiva messa a disposizione in 7.645 milioni di mc (più la parte di stoccaggio minerario che non risulti allocata), sostanzialmente in linea con i 7.625 mln mc dell’anno precedente. [...]

Fonte: Quotidiano Energia

Maxi-bollette della luce: la prescrizione scende da 5 a 2 anni

26 Febbraio 2018

L'autorità di settore ha dato seguito a quanto stabilito dall'ultima Legge di stabilità: gli operatori non potranno più pretendere importi per consumi superiori a 24 mesi se le mancate letture sono da attribuire a una loro negligenza Gli operatori di energia elettrica non potranno più mandarci fatture con conguagli relativi a periodi superiori ai due anni. È la cosiddetta “prescrizione” delle bollette che la legge di bilancio 2018 aveva abbassato da cinque anni a due. Venerdì 23 febbraio l’autorità di settore, Arera, ha approvato una delibera molto attesa che dà seguito a quanto stabilito dal legislatore. Una misura pensata per stroncare le maxibollette che, spesso, si abbattono su famiglie e piccole imprese senza che questi ne avessero alcuna colpa. [...]

Fonte: La Repubblica

Gas, situazione di preallarme per meteo e metanodotto Tenp

24 Febbraio 2018

Il ministero dello Sviluppo economico guidato da Carlo Calenda attiva il primo livello di allarme per il sistema del gas in Italia a causa della riduzione dei flussi sul gasdotto Tenp e delle previsioni meteo eccezionalmente negative per i prossimi giorni Il dicastero di via Veneto spiega in una nota riportata dall'agenzia Reuters che, "sentito il Comitato di Emergenza, su segnalazione dell’impresa maggiore di trasporto, in base alla previsione per i prossimi giorni di eventi climatici sfavorevoli di eccezionale ampiezza geografica, in via cautelativa ha dichiarato lo stato di preallarme. Ciò anche in considerazione della ridotta capacità di trasporto per manutenzione sul metanodotto Tenp in Germania, che limita l’importazione di gas dal Nord Europa verso l'Italia e ai lievi ma ripetuti episodi di superamento del limite di capacità di erogazione disponibile agli utenti del sistema stoccaggi". 

Fonte: Il Mattino

Ue: eolico, FV e biomasse superano il carbone

05 Febbraio 2018

In Italia boom della produzione FV e prezzi elettrici più alti d’Europa. Il report 2017 di Agora e Sandbag. Per la prima volta nella storia, nel 2017 l’elettricità generata nella Ue da eolico, solare e biomasse ha superato quella da combustibili solidi. In base al rapporto “The European Power Sector in 2017” di Agora Energiewende e Sandbag, infatti, la produzione delle tre fonti è cresciuta l’anno scorso del 12% rispetto al 2016 fino a 679 TWh, mentre quella da solidi non è andata oltre i 669 TWh. La quota delle rinnovabili nel mix elettrico Ue, tuttavia, è aumentata tra il 2016 e il 2017 di appena di un paio di decimi di punto, a causa di un crollo del 16% della produzione idroelettrica. La riduzione della produzione idro, derivata dalla siccità, è indicata anche come il principale fattore della stazionarietà delle emissioni di CO2 del settore elettrico. [...]

Fonte: Quotidiano Energia

Environmental Performance Index: Italia 16esima in sostenibilità

29 Gennaio 2018

Tutti europei i primi cinque posti: dopo la Svizzera ci sono Francia, Danimarca, Malta e Svezia La regina della sostenibilità mondiale è la Svizzera, mentre l'Italia, sedicesima nel mondo, fa meglio anche di Olanda e Usa. È quanto emerge dall'Indice di sostenibilità ambientale 2018 (Environmental Performance Index, EPI) presentato a Davos al World Economic Forum, che collabora al report realizzato dalle università di Yale e Columbia. Il dossier, pubblicato ogni due anni, classifica 180 Paesi del globo sulla base di 24 indicatori in 10 categorie, che riguardano la salute ambientale e la vitalità degli ecosistemi. Una sorta di "pagella verde", che assegna lo scettro alla Svizzera, seguita da Francia, Danimarca, Malta, Svezia. […]

Fonte: e-gazette

Strategie e strumenti per diffondere le rinnovabili nel rispetto del paesaggio

23 Gennaio 2018

Per raggiungere e superare gli obiettivi al 2030 e poi quelli al 2050 sarà inevitabile una significativa spinta delle fonti rinnovabili Una crescita che andrà accompagnata da strumenti e strategie che tutelino il paesaggio e includano anche una gestione sostenibile dei boschi. Gli obiettivi della nuova strategia energetica nazionale non possono sfuggire alla necessità di far convivere due interessi pubblici, entrambi irrinunciabili: una produzione energetica basata su fonti rinnovabili che si contrapponga ai cambiamenti climatici in atto e un’attenzione al paesaggio, inteso come bene che compendia valori culturali, ambientali e produttivi territoriali altrettanto cruciali per il futuro. Seppure a parole non si dubiti della necessità di una piena convergenza tra i due obiettivi, nei fatti questo non avviene e si assiste allo sbandieramento di posizioni parziali o miopi: i difensori del paesaggio ignorano o sottostimano le urgenze energetiche e climatiche mentre i fautori delle energie rinnovabili le considerano una frivolezza. […]

Fonte: QualEnergia

Il gas & power nel 2017

20 Gennaio 2018

Prezzi all'ingrosso in aumento, spesso più che nei maggiori mercati europei, ulteriore ripresa della produzione a gas con margini di generazione in miglioramento, correlazione sempre più forte tra mercati elettrici e gas e un possibile nuovo record storico delle importazioni di metano dalla Russia. Questi alcuni degli elementi salienti che emergono dai dati sui settori power e gas naturale nell'anno appena concluso. Nel 2017, anno in cui si è rivisto il segno più sia sui consumi gas (+6,1%) che elettrici (+2%) - dopo la crisi del 2008 era successo solo due volte, nel 2010 e nel 2015 - anche i prezzi hanno rialzato la testa, e non poco. Il prezzo unico di acquisto sulla borsa elettrica ha riguadagnato un 26,1%, pur confrontandosi con un 2016 al minimo storico, e così quello del gas spot sulla piattaforma PSV, in aumento del 27,4% a 19,96 euro per MWh. 19. Entrambi gli aumenti si inscrivono in una dinamica comune a molti paesi europei. […]

Fonte: Staffetta Quotidiana

Consumi elettrici +2% nel 2017

19 Gennaio 2018

E' il valore più alto dal 2013. Dato provvisorio 320,4 TWh, +2,3% a parità di calendario. Balzo del solare (+14%) e del termico (+4,6%) nonostante il calo delle biomasse, nuovo tonfo dell'idro (-14,3%). A dicembre domanda +1,7% con due giorni lavorativi in meno ma temperature più basse. A fine anno l'eolico vola anche in Italia (+50,4%). Secondo i primi dati provvisori di Terna, il totale dell'energia elettrica richiesta in Italia nel 2017 ammonta a 320,4 miliardi di kWh che rappresenta il valore più alto dal 2013. Nel corso del 2017 la domanda è stata soddisfatta per l'89% con la produzione nazionale, quota in linea con il 2016 e in aumento in termini di volumi dell1,9% a 285,12 TWh, e per il restante 11% con il saldo con l'estero, con importazioni in flessione dello 0,7% e esportazioni in calo del 16,6%. […]

Fonte: Staffetta Quotidiana

Gas, continua la corsa degli stoccaggi

16 Gennaio 2018

Da una settimana erogazioni dalle scorte “doppiano” l'import dalla Russia. Prosegue la corsa delle erogazioni dagli stoccaggi di gas italiani, iniziata nei primi giorni di gennaio e che nell'ultima settimana ha visto le scorte a fornire il doppio del gas rispetto a quello importato dall'ex Urss. Nella settimana tra l'8 e il 15 gennaio dagli stoccaggi è arrivato un 35% circa dei consumi totali. Le scorte hanno fornito nel periodo una media di oltre 82 mln mc. La ragione di questa dinamica inusuale è con ogni apparenza commerciale, con gli shipper che stanno limitando i prelievi a Tarvisio per consentire il massimo utilizzo possibile degli stoccaggi. Il tutto mentre le altre fonti risultano sostanzialmente in linea con le ultime settimane.

Fonte: Staffetta Quotidiana

La corsa del petrolio ai massimi da tre anni

11 Gennaio 2018

Non si arresta la corsa del prezzo del petrolio. Un rally che ha colto di sorpresa non pochi osservatori spingendo le quotazioni del Brent alla soglia dei 70 dollari al barile, il livello più alto dal maggio 2015. Stessa dinamica per il Wti che si è portato sopra i 63 dollari, al top dal dicembre 2014. C’era molta attesa ieri per la diffusione del dato sulle scorte Usa da parte dell’Eia. Gli stock di greggio sono calati nell’ultima settimana di 4,9 milioni di barili, ben al di sopra delle aspettative (3,5 milioni). In compenso le giacenze di benzine sono cresciute di 4,1 milioni di barili e quelle di distillati di 4,2 milioni, ambedue sopra le attese. I dati non hanno scosso più di tanto le quotazioni che restano ben impostate da settimane: tra i fattori di sostegno le tensioni geopolitiche e i segnali positivi che arrivano dalla crescita economica mondiale. [...]

Fonte: Sole 24 Ore

Il fotovoltaico italiano nel 2018

10 Gennaio 2018

Gli operatori del settore fotovoltaico sono impegnati a capire come si muoverà il mercato italiano, quali potranno essere le condizioni regolatorie, cosa potrà succedere nel dopo-elezioni: in definitiva se si potranno aprire nuove opportunità e rilanciare l’intero comparto anche a livello nazionale. Mentre esiste un’attesa e un crescente interesse per il mercato dei nuovi impianti, si mostra particolarmente attivo quello che ha per oggetto l’insieme degli impianti installati. Non si può, tuttavia, tentare di definire un quadro di riferimento esterno per l’anno in corso, senza sottolineare la particolare “congiuntura” politica in cui ci troveremo nei prossimi mesi: elezioni il 4 marzo, rinnovo delle cariche di vertice dell’Authority, conferma o rinnovo del vertice del Gse. 

Fonte: Quotidiano Energia

Mercato elettrico intraday Ue, si parte il 13 marzo

10 Gennaio 2018

Nuovo passo avanti nell’integrazione dei mercati elettrici europei. Il prossimo 13 marzo sarà lanciata infatti la soluzione Cross-border intraday e scatterà il go-Live di 10 progetti locali di implementazione, con la prima consegna prevista il 14 marzo. Il go-live riguarderà il trading di elettricità in continuo tra Austria, Belgio, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Lettonia, Lituania, Norvegia, Olanda, Portogallo, Spagna e Svezia. Per gli altri Paesi europei il go-live è previsto nella primavera del 2019. La data del 13 marzo, avverte la nota, è comunque soggetta al completamento dei test e dell’Intraday Operational Agreement. 

Fonte: Quotidiano Energia

Trading, parte MiFID II

03 Gennaio 2018

Con un anno di ritardo rispetto a quanto previsto inizialmente, sono entrati in vigore oggi nei 31 Paesi dello Spazio economico europeo (See, i 28 membri Ue più Islanda, Liechtenstein e Norvegia) la direttiva 65/2014 (“MiFID II”) e il relativo regolamento 600/2014 ("MiFIR"). La MiFID II (recepita in Italia con il D.Lgs 129/2017) amplifica il raggio di azione di MiFID I, entrata in vigore 10 anni fa, introducendo una maggiore trasparenza nei mercati finanziari. Il campo d’azione della direttiva copre la fornitura dei servizi di investimento, le esenzioni, i requisiti organizzativi, le norme di condotta, le autorizzazioni, gli obblighi per i fornitori di servizi di dati, il ruolo delle autorità competenti e le sanzioni. Il regolamento MiFIR regola per parte sua la “disclosure” dei dati sulle negoziazioni, l’eliminazione delle barriere all’ingresso delle “stanze di compensazione”, la negoziazione obbligatoria di derivati presso sedi organizzate e le attività di vigilanza.

Fonte: Quotidiano Energia

Gas, nel 2017 consumi in aumento del 6,1% a 74,7 mld mc

02 Gennaio 2018

Crescono tutti i settori, in maniera significativa termoelettrico e grande industria I consumi totali sono tornati non troppo lontani dai livelli del 2003. Aumenta la dipendenza dall'estero: Russia resta primo fornitore, stabili le importazioni dall'Algeria, in crescita Nord Europa, in flessione la Libia. Continua il grande recupero della domanda di gas naturale per generare energia elettrica, che ha supplito alle gravi difficoltà dell'idroelettrico e al calo delle importazioni. In significativa ripresa anche i consumi della grande industria. In crescita i flussi di gas dalla Russia. Continua la ripresa dei consumi di gas naturale in Italia. Nel 2017 sono aumentati del 6,1% rispetto al 2016 e di ben l'11,6% sul 2015, anno di rottura di una lunga tendenza di contrazioni.

Fonte: Staffetta Quotidiana

Stop maxi-bollette, le nuove regole nella legge di Bilancio: ecco cosa cambierà

18 Dicembre 2017

Si vieta ai fornitori di pretendere conguagli per consumi di gas, luce e acqua avvenuti più di due anni prima e si introducono diverse altre tutele. Le novità. Le nuove regole contro i conguagli da capogiro in bolletta arriveranno presto: la proposta di legge approvata alla Camera, che per questioni di tempi rischiava di rimanere lettera morta, è stata inglobata nella legge di Bilancio in via di approvazione. Venerdì, la V commissione di Montecitorio ha approvato un emendamento che ricalca il provvedimento presentato dal parlamentare di Forza Italia Simone Baldelli che era stato promosso dalla Camera con un ampio appoggio bipartisan. In sintesi, le nuove regole vietano ai fornitori, per le bollette di acqua, luce e gas, di pretendere conguagli per consumi avvenuti più di due anni prima.

Fonte: QualEnergia

Borsa elettrica, novembre ai massimi da gennaio

15 Dicembre 2017

PUN medio 65,77 €, +20,3% su ottobre. Pesano rinnovabili ai minimi da due anni e prezzo del gas Il prezzo medio di acquisto (PUN) sulla borsa elettrica in novembre sale ai massimi da gennaio a 65,77 €/MWh, registrando un aumento congiunturale e tendenziale (rispettivamente +11,11/+7,44 €/MWh; +20,3/+12,8%) che ha interessato prevalentemente le ore di picco (+11,78/+19,67 €/MWh; +16,7/+31,4%), con conseguente crescita del rapporto picco/baseload sul livello più alto degli ultimi due anni a 1,25 (+0,10). E' quanto emerge dalla consueta nota di sintesi del GME, che evidenzia come l'incremento si avvenuto in un contesto caratterizzato da un aumento delle quotazioni del gas, da un forte calo delle vendite rinnovabili, ai minimi da quasi due anni, e dalla sostanziale stabilità degli acquisti sul mercato.

Fonte: Staffetta Quotidiana

Quale futuro per l’energia?

15 Dicembre 2017

L’International Energy agency (Iea) ha pubblicato il World Energy Outlook 2017, fornendoci una visione macro su quali scenari si apriranno, per il settore energetico, nel corso dei prossimi due decenni. Quattro sono le maggiori tendenze che domineranno: (A) Il rapido sviluppo (con costi sempre più bassi) delle tecnologie di energia pulita. (B) La crescente elettrificazione dell’energia. L’energia elettrica spiegherà circa il 40% della crescita totale dei consumi finali da qui al 2040. (C) Il cambiamento verso un’economia più service-oriented ed un mix energetico più verde in Cina. (D) La ripresa dello shale gas e dell’olio di scisto negli Stati Uniti, che si confermano il più grande produttore mondiale di petrolio e gas a prezzi sempre più bassi.

Fonte: I-Com Blog

Austria: esplosione nell’hub del gas. Stop alle forniture in Italia.

12 Dicembre 2017

Allarme per le forniture di gas all’Italia alla vigilia del periodo più freddo dell’anno L'esplosione al terminal di Baumgarten, nell'est dell'Austria, che ha provocato almeno un morto e 18 feriti, ha infatti causato la temporanea interruzione delle consegne di gas verso l'Italia e la Croazia. Un portavoce dell'operatore del sito, Gas Connect Austria, società controllata al 51% del gruppo austriaco di energia Omv, ha detto che l'esplosione è stata seguita da un incendio che ha causato «danni significativi». Il sito, che è stato evacuato, è stato messo in «modalità sicura» e «sono possibili interruzioni delle consegne in Italia e in Croazia», ha affermato il portavoce Armin Teichert.

Fonte: Il Sole-24 Ore

Le bollette elettriche in Italia sono diminuite più che nel resto d’Europa.

05 Dicembre 2017

Lo comunica Eurostat, dai cui dati emerge che l'Italia è in controtendenza rispetto al resto d'Europa: la diminuzione è dell'11,7% L'Italia è il Paese nell’Unione europea che ha registrato il taglio maggiore delle bollette dell'elettricità tra il 2016 e il 2017, riducendo i costi per le famiglie dell'11,6%. Resta però la settima bolletta più cara tra i 28. Lo comunica Eurostat, dai cui dati emerge che l'Italia è in controtendenza rispetto al resto d'Europa, dove in media i prezzi dell'elettricità per le famiglie tra il primo semestre 2016 e il primo del 2017 sono calati solo dello 0,5%. Anche sul fronte del gas, una riduzione dei costi c'è stata, ma sotto la media Ue: il 3,7%, dunque gli italiani pagano la quinta bolletta più costosa d’Europa.

Fonte: e-gazette

Gas, i consumi riprendono a crescere.

04 Dicembre 2017

Per il 2017 potrebbero tornare i 75 mld mc Staffetta gas mensile: in crescita i prelievi: +6,3% innanzitutto grazie al civile (+7,3%), seguito dal termoelettrico (6,4%), in coda l'industria (+1%). Significativo aumento per i consumi gas italiani mensili, tirano la volata i consumi per il riscaldamento di abitazioni, uffici ed esercizi commerciali, e le centrali elettriche, che devono sopperire ai problemi della produzione elettronucleare francese. Con l'arrivo della stagione invernale tornano a crescere i consumi mensili di gas italiani, che in novembre (col contributo di tutti comparti con in testa domestico e servizi, seguito dal termoelettrico) segnano un buon risultato.

Fonte: Staffetta Quotidiana

Riforma tariffe ed energivori, le proposte dell'Autorità

01 Dicembre 2017

“Attuare riforma oneri non domestici contestualmente agli sgravi agli energivori”. Gli oneri in bolletta per gli sgravi agli energivori si possono stimare in 1,5-1,7 miliardi di euro, e, in caso di rinvio al 2019 dell'ultimo step della riforma delle tariffe elettriche, si potrebbero far gravare prevalentemente sui clienti domestici con consumi oltre i 1.800 kWh l'anno, anche perché i clienti che consumano di più hanno già goduto della riduzione degli oneri dovuta al calo della componente A3 per la riduzione del fabbisogno per gli incentivi alle rinnovabili. Questa la principale proposta dell'Autorità per l'energia formulata nella memoria 805/2017 approvata ieri dal regolatore e inviata alla commissione Attività produttive della Camera.

Fonte: Staffetta Quotidiana

Smart meter gas, Aeegsi fisserà nuovi target installazione

20 Novembre 2017

Entro dicembre l'Autorità per l'energia "intende rivedere le scadenze del programma temporale minimo degli obblighi di installazione previsti dalle direttive per la messa in servizio dei gruppi di misura del gas, valutando in particolare di fissare specifici obiettivi fino al 2020". E' quanto si legge nel dco 759/2017 che contiene le osservazioni per la definizione dei costi standard (inclusivi dei costi di installazione e messa in servizio) da applicare ai contatori gas per il periodo 2018/2019. Il documento rivede anche la componente a copertura dei costi relativi alle verifiche metrologiche e fissa le modalità di riconoscimento su base parametrica dei costi relativi ai sistemi di telelettura/telegestione e ai concentratori, a partire dal 2018 (procedimento avviato con delibera 68/2016).

Fonte: Ansa

Energia e cyber security. Come si muovono governi e aziende

15 Novembre 2017

Il 2017 è l’anno in cui stati, organizzazioni internazionali e aziende hanno preso coscienza della vastità del rischio cyber anche nel settore energetico ed hanno intensificato attenzione, sforzi e programmi per garantire la sicurezza informatica dei servizi essenziali di pubblica utilità La quarta Conferenza CSE che si è svolta oggi a Roma è nata con l’obiettivo di verificare, confermare e comunicare quanto fatto per contrastare la minaccia cibernetica. Uno sforzo già in atto che coinvolge il settore dell’energia, imprese, utility, consulenti, fornitori di beni e servizi, stanno operando sotto la pressione della regolazione e non solo. In discussione non è più la sicurezza di un’impresa o di un impianto, ma la sicurezza stessa delle popolazioni.

Fonte: Linkiesta

World Energy Outlook 2017

14 Novembre 2017

I cambiamenti in atto nel sistema energetico mondiale, la crescita della domanda al 2040, pari a quanto oggi consumano India e Cina, le rinnovabili e l'efficienza con un ruolo sempre più forte. Ma lo scenario più probabile secondo il nuovo World Energy Outlook 2017 della IEA è la leadership del gas e una domanda di petrolio oltre i 100 mb/giorno. Ci sono quattro direttrici del cambiamento nel settore mondiale dell’energia: la rapida diffusione delle rinnovabili con i loro costi in discesa; la crescente elettrificazione dei consumi; la transizione verso un’economia di servizi e un mix energetico più pulito della Cina, primo consumatore mondiale, e, infine, la emergente solidità dello shale gas e del petrolio di scisto dagli Usa, ormai il maggior produttore mondiale, peraltro anche con i prezzi più bassi.

Fonte: QualEnergia

Nucleare Francia, riavvio reattori a rischio

14 Novembre 2017

Il ministro Hulot avverte: "Edf deve lavorare a un piano per uscire dall'atomo" I colli di bottiglia regolatori e logistici stanno ritardando il riavvio dei reattori nucleari francesi fermi per manutenzioni o controlli. Lo ha rivelato alla "Reuters" una fonte vicina al dossier, dopo che ieri Edf è stata costretta a rivedere al ribasso l'obiettivo di Ebitda per l'anno prossimo a causa di "una minore disponibilità di alcune unità nucleari all'inizio del 2018". La fonte ha spiegato che circa un terzo dei 58 reattori francesi di Edf è al momento fermo per manutenzione, operazioni di ricarica del combustibile o indagini di sicurezza e che le ditte coinvolte, oberate di lavoro, non riescono a rispettare le scadenze previste.

Fonte: Quotidiano Energia

Borsa elettrica, PUN settimana +23,3%, gas al PSV vola sopra 21 €

13 Novembre 2017

Trainano Francia e volumi. Crolla l'import, vola la produzione nazionale, gas e carbone ma anche Fer Il prezzo unico di acquisto sulla borsa elettrica nella settimana 45 dal 6 al 12 novembre è aumentato del 23,3% sulla settimana precedente a 69,6 €, spinto soprattutto dalle ore di picco (+34% a 87,93 €) e meno da quelle offpeak (+12,6% a 59,42 €). I principali fattori del rimbalzo sono, oltre a un aumento dei volumi (+7,8% a 5,61 TWh), l'influenza del mercato francese, come già visto in tensione per la ridotta offerta nucleare, e fattori di mix, in primis il calo dell'import (- 10,4 a 0,68 TWh), legato al fattore ora citato, compensato dalla produzione interna.

Fonte: Quotidiana

Rinnovabili, crollo dei prezzi vicino al limite

10 Novembre 2017

La società di consulenza finanziaria Lazard ha pubblicato un nuovo studio sui prezzi delle fonti rinnovabili per segnalare come i margini di riduzione dei loro costi di installazione si vadano progressivamente riducendo Eolico e grande fotovoltaico possono ora competere con quasi tutte le energie convenzionali, compresi, in alcuni casi, anche gli impianti a gas a ciclo combinato. Nel giro di 8 anni il LCOE del fotovoltaico (l'indice che misura il costo della generazione di elettricità includendo l'ammortizzazione del capitale finanziario iniziale, il ritorno sull'investimento, il costo operativo, del combustibile e della manutenzione) è crollato dell'86% mentre quello dell'eolico del 67.

Fonte: La Repubblica

Aie: "La digitalizzazione sta cambiando l’energia"

08 Novembre 2017

Le tecnologie digitali sono pronte a trasformare il sistema energetico globale nei prossimi anni, rendendolo più connesso, affidabile e sostenibile e con un profondo e durevole impatto sul lato sia della domanda che dell'offerta. è la principale conclusione del rapporto dell'Aie, che si propone di fornire maggior chiarezza ai decisori su cosa la digitalizzazione significhi per l'energia, mostrando sia il lato dell'enorme potenziale, sia le sfide più pressanti. Avanzamenti notevoli su dati, analisi e connettività stanno ampliando il range di applicazioni digitali, come elettrodomestici intelligenti, mobilità condivisa e stampa 3D. Sistemi energetici digitalizzati "potrebbero consentire, in futuro, la fornitura di energia a chi ne necessita al momento giusto e al posto giusto, e al prezzo migliore"

Fonte: Ansa